Al Passo San Pellegrino è tempo di ciclismo

Al Passo San Pellegrino è tempo di ciclismo

Mentre l’ultima neve sta piano piano lasciando posto a verdi prati e l’aria si riempie di dolci profumi primaverili c’è chi, a cavallo della sua due ruote, sta già cominciando ad esplorare le meraviglie che il Passo San Pellegrino offre durante i mesi più caldi dell’anno.

Sono alcuni atleti della Cannondale Pro Cycling in ritiro, dalla scorsa settimana, in Val di Fassa per preparare i prossimi appuntamenti della stagione ciclistica godendo dei benefici dell’altura. Un appuntamento che si ripete da ormai molti anni dando prova di come il Passo San Pellegrino sia il posto giusto dove allenarsi e allo stesso tempo rilassare la mente immersi in uno splendido ambiente naturale. Con poche pedalate, poi, si raggiungono facilmente i principali passi dolomitici, Valles, Rolle, Sella, Campolongo, Pordoi, Falzarego e Giau, per temprare muscoli e polmoni su alcune delle salite più dure e, allo stesso tempo, più famose di tutte le Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità.

Fino al 9 giugno, pedalando sulle strade del Passo San Pellegrino o passando vicino all’hotel Costabella, non sarà difficile incontrare Damiano Caruso, uno degli uomini al via del Tour de France 2014, George Bennett, Alberto Bettiol, Guillaume Boivin, Fabio Sabatini, Cristiano Salerno e Kristijan Koren.

Cannondale, ma non solo. Giovedì 29 maggio il Passo San Pellegrino tornerà grande protagonista del Giro d’Italia. Un’occasione per tanti tifosi, appassionati o semplici curiosi, di ammirare da vicino, uno dopo l’altro, tutti i campioni di uno degli sport più amati. La 18° tappa che porterà la corsa rosa ad affrontare la dura ascesa del Passo San Pellegrino sarà una delle più impegnative e si snoderà lungo un percorso di 171 km, con partenza da Belluno (453 m – Veneto) e il trionfale arrivo al Rifugio Panarotta (1.760 metri – Trentino).