Eventi al Passo San Pellegrino

Poker di gare di Coppa Europa in Val di Fassa
Slalom, doppia discesa e anche un superG

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Si infoltisce il programma di Coppa Europa della Val di Fassa, che nel breve volgere di pochi giorni ospiterà quattro gare del massimo circuito continentale. Si partirà giovedì 16 dicembre con il tradizionale slalom speciale maschile sulla pista Aloch di Pozza di Fassa, per poi spostarsi a Passo San Pellegrino, dove saranno protagoniste le donne.
Il programma originario, per il femminile, prevedeva una doppia discesa libera, a cui è stato aggiunto nelle ultime ore un superG, che andrà in scena martedì 21 dicembre. Rispetto al calendario iniziale, le discese sono state anticipate di un giorno e si terranno domenica 19 e lunedì 20 dicembre.
Le tre gare in rosa si svolgeranno sul collaudato pendio de La VolatA, nella Ski Area San Pellegrino, che nel 2019 fu teatro (al pari della Aloch di Pozza di Fassa) dei Mondiali Junior e nella scorsa stagione ha debuttato in Coppa del Mondo, ospitando una tre giorni dedicata alle discipline veloci, con doppietta della svizzera Lara Gut-Behrami e successo in superG di Federica Brignone. Una splendida escalation, che ha permesso alla località di confermarsi come ideale sede di tappa per i massimi circuito internazionali.
Questa volta saranno protagoniste le atlete di Coppa Europa, che cominceranno a prendere confidenza con il pendio di gara già nella giornata di sabato 18 dicembre, con una doppia sessione di prove cronometrate.
Il via alle due discese di domenica 19 e lunedì 20 dicembre è previsto per le ore 11, in attesa della conferma che si avrà durante il "teams captains' meeting".
Ad aprire il poker di Coppa Europa della Val di Fassa, come anticipato, sarà lo slalom maschile di giovedì 16 dicembre, ideale test per i big della specialità in avvicinamento ai successivi appuntamenti di Coppa del Mondo. Dodici mesi fa, non a caso, l’acuto vincente fu di un campione affermato dello slalom, il francese Clement Noel, che tornerà anche quest’anno per provare a ripetersi e cercare nuove conferme dopo il bel successo centrato nello scorso weekend nella prova tra i pali snodati di Val d’Isere.
Nella gara francese ha centrato un ottimo risultato (quinto posto) anche il britannico Dave Ryding, che figura nella starting list dello slalom di Pozza di Fassa, dove s’impose nel 2013. A guidare la pattuglia italiana, invece, sarà il beniamino di casa Stefano Gross, che proverà a ripetere la splendida prova del dicembre 2017, quando esultò davanti al suo pubblico. I tifosi locali avranno un occhio di riguardo anche per l’altro fassano Federico Liberatore, così come per il ritrovato Tommaso Sala, recente 12esimo a Val d’Isere e già protagonista in passato sulla Aloch, dove s’impose nel 2019.
Lo scorso anno a Pozza vennero disputati due slalom di Coppa Europa ed entrambi furono di marca francese. Detto della vittoria di Noel, nell’altra gara s’impose il suo connazionale Theo Letitre: anche lui tornerà in Val di Fassa questa settimana.
Tra gli altri attesi protagonisti ci saranno anche il belga Armand Marchant (settimo domenica a Val d’Isere), il croato Matej Vidovic (19esimo a Val d’Isere e vincitore di quattro slalom di Coppa Europa in Carriera), il russo Alexander Khoroshilov, la forte squadra svizzera con Marc Rochat e Reto Schmidiger, senza dimenticare lo spagnolo Joaquim Salarich, il bulgaro Albert Popov, la pattuglia norvegese, quella austriaca e quella tedesca. In totale sono iscritti 129 atleti, in rappresentanza di 31 nazioni. La prima manche prenderà il via alle 10, la seconda alle 13. Gli orari dovranno essere confermati confermati al "teams captains' meeting".

ALPE LUSIA/SAN PELLEGRINO: SI TORNA A SCIARE

Skipass acquistabili online e ritirabili presso colonnine “Ticket Box” e piste perfettamente preparate grazie al maniacale lavoro di gattisti e professionisti. Da questo sabato 4 dicembre, si torna a sciare nella ski area Alpe Lusia/San Pellegrino.

Le azzure su la volata foto instagram marta bassino

Il valico alpino che si estende da Moena a Falcade, tra le province di Trento e Belluno, potrà contare quest’anno anche su un più efficiente collegamento tra il Passo San Pellegrino e la stazione di partenza della cabinovia Ronchi: grazie ad una navetta, i due punti si possono raggiungere in soli 7 minuti.

L’efficace sistema di innevamento programmato e la neve dei giorni scorsi ha permesso a questo comprensorio sciistico di riconfermarsi metà ideale per ogni esigenza con piste azzurre, rosse, nere e circuiti per il fondo.

Al Passo San Pellegrino tornano in funzione la Funivia Col Margherita, che conduce al nuovo rifugio InAlto e alla partenza de La VolatA, le seggiovie Costabella e Del Passo e lo skilift Chiesetta.

Tra le piste che apriranno al Passo San Pellegrino vi è La VolatA, la nera dei campioni che lo scorso febbraio ha ospitato la Val di Fassa Ski World Cup, la Coppa del Mondo femminile di sci alpino con ben tre gare di velocità. Su La VolatA si è messo alla prova lo scorso inverno il gotha dello sci alpino italiano, tra cui le azzurre Brignone, Bassino, Pirovano, ma anche le atlete della nazionale tedesca, slovena e non solo.

Si dovrà attendere invece l’8 dicembre per le altre piste del versante di Falcade.

Divertimento assicurato per tutti i tipi di sciatori anche all’Alpe Lusia dove sono già perfette e pronte per essere affrontate le piste Fiamme Oro 2, con le sue varianti Skiweg Pozil e Raccordo Valbona–Piavac, il Campo Scuola Valbona, le piste Le Cune, Mediolanum, Skiweg Campo–Fassane, e, sul lato Bellamonte, Le Fassane e Fraine.

All’Alpe Lusia saranno infatti operativi i seguenti impianti: Telecabina Ronchi – Valbona - Le Cune, Seggiovia Piavac, Seggiovia Campo - Le Cune, Sciovia Valbona, Telecabina Castelir - Le Fassane – La Morea.

Le parole d’ordine nella ski area Alpe Lusia/San Pellegrino sono relax, tranquillità e sicurezza, con tanta voglia di sciare. Non mancano inoltre ciaspolate e passeggiate sulla neve organizzate delle scuole sci di Falcade e Moena.

Le regine dello sci alpino su la volata

La nera della Ski Area San Pellegrino scalda i motori ospiterà la Coppa Europa con due SuperG Femminili 

Dopo la Coppa del Mondo, la pista La VolatA – la nera dei campioni della Ski Area San Pellegrino – ospiterà la Coppa Europa femminile.

Le regine dello sci alpino si metteranno alla prova tra il Col Margherita e il Passo San Pellegrino. Il 2 e 3 marzo 2021 la pista accenderà i riflettori sui due SuperG Femminili con la puntuale organizzazione dello Ski Team Fassa.

Le promettenti sciatrici europee, che gareggiano per entrare nel gruppo World Cup, si misureranno con le avversarie delle diverse nazioni, pronte a scendere in pista, dopo la cancellazione di diverse prove nel vecchio continente.

La VolatA, la nera senza confini che parte da Falcade (BL) e giunge a Moena (TN), si conferma il tempio dello sci internazionale, grazie al progetto “Piste Azzurre” della Val di Fassa che saputo valorizzare al meglio l’impegnativo tracciato della Ski Area San Pellegrino, omologato FISI e FIS per gare di discesa libera, superG, slalom gigante e slalom speciale.

La VolatA deve il suo nome alle sue caratteristiche tecniche: la pista si estende per una lunghezza di 2.400 m, con 630 m di dislivello e muri che sfiorano la pendenza del 50%.  Una vera punta di diamante tra le proposte dell’arco alpino, adatta agli sciatori più esigenti. Il punto di partenza è invece un omaggio alle Dolomiti con una straordinaria terrazza naturale a 2.514 metri. Racchiuso in un anfiteatro di vette amene, il Col Margherita è un picco di adrenalina anche per lo sguardo. Si giunge in quota con l'omonima funivia e ci si ritrova davanti ad uno dei teatri più affascinanti delle Dolomiti che spazia dalla parete sud della Marmolada, al monte Pelmo, dalla maestosità del Civetta e del Focobon fino alle Pale di San Martino.

Coppa del mondo sci su la volata

27 e 28 febbraio 2021

La Ski Area San Pellegrino ospiterà discesa e superG femminili di Coppa del Mondo. Grazie al progetto “Piste Azzurre” della Val di Fassa, il 27 e il 28 febbraio 2021 il gotha dello sci internazionale si metterà alla prova su "La Volata", la nera dei campioni.  

Si tratta del recupero di due gare annullate qualche giorno fa a Yanqing, in Cina. “Questa decisione, presa nell'ultimo consiglio della Fis, rappresenta una grande soddisfazione per tutto il nostro territorio – afferma Mauro Vendruscolo, presidente della Ski Area San Pellegrino -. Si accendono al massimo livello i riflettori internazionali su una delle piste più adrenaliniche delle Dolomiti, confermando la qualità del lavoro svolto in questi anni dai nostri collaboratori. dalla Val di Fassa e da tutto il nostro comprensorio”.

"Si tratta, una volta di più, del riconoscimento all'Italia di grandi capacità organizzative e della disponibilità del territorio a farsi trovare sempre pronto per questo genere di situazioni, su cui la Fis sa ormai di poter contare", ha commentato il presidente della Fisi Flavio Roda. 

Su La Volata si è messo alla prova lo scorso inverno il gotha dello sci alpino italiano, tra cui sciatrici azzurre come Brignone, Bassino, Goggia, Pirovano ma anche le atlete della nazionale tedesca, slovena e non solo. Tra i big che si sono potuti ammirare su questa pista anche Dominik Paris e Christof Innerhofer.  

Ski World Cup
Fra un mese la Coppa del Mondo in Val di Fassa
Tre gare veloci femminili sulla pista La VolatA

24 - 28 febbraio 2021

Fra un mese la Val di Fassa indosserà un pettorale che rincorreva da oltre trent’anni, quello della Coppa del Mondo di sci alpino. Venerdì 26 febbraio sulla pista La VolatA nella Ski Area San Pellegrino, si disputerà infatti la prima delle tre gare femminili delle discipline veloci, la cui organizzazione la FIS ha deciso di assegnare allo Ski Team Fassa. Tre recuperi, preceduti il 24 e 25 febbraio da due giornate di training. Si inizierà con la discesa libera che originariamente avrebbe dovuto svolgersi a Garmisch-Partenkirchen, quindi sabato 27 febbraio un'altra discesa libera e domenica 28 febbraio ad un secondo superG, competizioni che invece erano in programma a Yanqing.

Per la Val di Fassa si tratta di un’occasione importantissima per dimostrare le proprie capacità organizzative, per questo in tempo record si è dovuto dar vita alla squadra che affronterà questa sfida con l’obiettivo di ben figurare per ritagliarsi, se ve ne sarà la possibilità, un posto fisso nei prossimi calendari di Coppa del Mondo.

Il team esecutivo, presieduto da Andrea Weiss, è composto dal vicepresidente e rappresentante del Comune di Moena Davide Moser, quindi da Leonardo Bernard dello Ski Team Fassa, Tiziano Mellarini della FISI, Renzo Minella per la Ski Area Passo San Pellegrino. Del ruolo chiave di event manager è stato investito Cristoforo Debertol, di quelli di direttori di gara Cesare Pastore e Rainer Senoner.

Dal punto di vista tecnico la pista La VolatA è in fase di accurata preparazione da parte dello staff tecnico, in linea con le direttive della FIS, che nei giorni scorsi ha svolto un sopralluogo tecnico con il responsabile Peter Gerdol, anche per redigere il protocollo sanitario. Già dalla prossima settimana sarà aperta per i primi allenamenti di atleti e atlete della nazionale italiana, che potranno così affinare la preparazione in vista dei Campionati Mondiali di Cortina d’Ampezzo, ormai alle porte.

Per accompagnare questo primo countdown lungo trenta giorni il Comitato organizzatore ha prodotto una suggestiva videoclip, che racconta lo sci nella valle ladina e presenta la pista La VolatA con uno dei testimonial dell’evento, il moenese Cristian Deville, vincitore dello slalom di Kitzbühel: ci si può godere il filmato sulla pagina Facebook della Val di Fassa.

Deville non è l’unico campione dello sci alpino simbolo della Val di Fassa, basti pensare ai pionieri Rinaldo Cigolla, Giuliano Talmon, Angelo Pitscheider, Guido Margoni, Daniele Chiocchetti, Tone Valeruz, poi i fratelli Anastasia e Igor Cigolla, Diego Amplatz, Renata Micheluzzi, Stefano Costazza, Angelo Weiss, Chiara Costazza, e gli attuali azzurri Stefano Gross, Federico Liberatore e Monica Zanoner, oltre a tanti giovani che hanno vestito la tuta della nazionale italiana.

La Val di Fassa è dunque pronta per entrare nel grande circo bianco, un’opportunità per mostrare ad un’ampia platea il feeling che vanta con lo sci alpino, legato in primis alla sua appartenenza al carosello sciistico più ampio d’Europa, il Dolomiti Superski, in secondo luogo alla sua vicenda sportiva, iniziata nel 1988 quando diventò sede di allenamento del campione Alberto Tomba con il suo tecnico Flavio Roda (attualmente presidente della Fisi), rafforzata nel 2001 quando ospitò la prima di 28 gare di Coppa Europa, poi nel 2006 quando prese avvio il progetto Piste Azzurre, che conferisce alla valle il ruolo di training center della nazionale italiana, passando per la straordinaria esperienza dei Campionati mondiali junior del 2019, la cui ceriominia di chiusura andrò in scena proprio il 27 febbraio. Fino ad oggi qui sono state organizzate oltre 80 gare internazionali FIS.

Val di Fassa sci inverno 2020/21

Due comprensori sciistici, Val di Fassa - Carezza e Alpe Lusia - San Pellegrino, 210 chilometri di piste, un’ottantina tra seggiovie, cabinovie e funivie, quattro skitour, il famoso Sellaronda, lo spettacolare  Skitour Panorama, sei snowpark per gli sciatori amanti del fun sci e snowboard. Purtroppo lo stop subito dalla stagione bianca in questo periodo non ha dato modo agli appassionati dello sci di fruire delle novità messe in campo dalla Val di Fassa per questa stagione, ovvero i nuovi impianti nella skiarea Belvedere di Canazei e nella skiarea Carezza.

A Canazei ci attende la nuova seggiovia Kristiania ad agganciamento automatico a sei posti carenata. Nella skiarea Carezza la nuova cabinovia ad agganciamento automatico da dieci posti e il prolungamento della seggiovia a sei posti ad agganciamento automatico Tschein.

Nella skiarea Buffaure Sèn Jan - Pozza di Fassa è stata migliorata la pista Buffaure di Sotto, che da rossa è diventata blu, perfetta ora come campo scuola, dotata di un nuovo tapis roulant. Potenziato l’impianto d’innevamento dello Ski Stadium Aloch a Pozza, centro di allenamento federale nell’ambito del progetto Piste Azzurre costruito in collaborazione con la FISI.